Gruppi di lavoro
Formazione
Coordinatore
Tiziano Tempestini
direttore Confcommercio - Imprese per l'Italia PT-PO
Marketing e Sviluppo Associativo
Coordinatore
Federico Pieragnoli
direttore Confcommercio - Imprese per l'Italia PI-LI
Servizi
Coordinatore
Turismo
Coordinatore
Daniele Pracchia
direttore Confcommercio - Imprese per l'Italia SI
News
Toscani al Black Friday: il 66% partecipa allo shopping
Il dato, più contenuto rispetto alla media nazionale (70,2%) emerge dall'indagine realizzata da Format Research per Confcommercio Toscana. Ad attirare di più, in un contesto di consumi fragili, la possibilità di anticipare gli acquisti di Natale con prezzi più convenienti. Propensione allo shopping superiore tra giovani e donne. Marinoni (Confcommercio Toscana): “la corsa alle offerte non rilancia la domanda, riduce i margini e mette in difficoltà le piccole imprese: serve una strategia economica più ampia”.
Turismo toscano: un 2025 tra luci e ombre
Secondo l'indagine congiunturale di Irpet sui primi nove mesi del 2025, la Toscana turistica ha risultati brillanti nei mercati lontani e nel turismo culturale, ma è fragile nel mercato interno e nelle destinazioni più esposte alla competizione di prezzo. Il commento del presidente di Federalberghi Toscana - Confcommercio Daniele Barbetti: “necessario lavorare per rafforzare la nostra capacità attrattiva sui mercati internazionali. Sul fronte del turismo interno, invece, occorre agire per rafforzare il potere d’acquisto degli italiani e per creare forme di incentivazione alle vacanze”
Turismo, Consiglio di Stato: sì al riconoscimento de visu
Con la sentenza del 21 novembre 2025 il Consiglio di Stato annulla il precedente pronunciamento del TAR Lazio e ripristina l’obbligo del riconoscimento de visu in tutte le strutture ricettive, incluse le locazioni brevi. Barbetti (Federalberghi Toscana - Confcommercio): “per i residenti dei centri storici e dei quartieri turistici questa è una tutela concreta. Dove c’è un flusso continuo di ospiti sconosciuti è essenziale che i gestori svolgano un controllo attento e responsabile. Gli albergatori lo fanno da sempre e oggi il Consiglio di Stato riconosce la bontà di questa pratica, confermandone il valore per la sicurezza collettiva».
