A Firenze il convegno dedicato alle imprese di banqueting e catering
16/01/2026
Mercoledì 21 gennaio dalle ore 10 nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 9) la sesta tappa di presentazione del manifesto ANBC-Fipe Confcommercio che promuove legalità, sicurezza e qualità nella filiera degli eventi. L’adesione di Convention Bureau Italia rafforza un patto di valori condivisi per il settore. Tra gli interventi anche quelli del direttore di Confocmmercio Toscana Franco Marinoni e del presidente Aldo Cursano: «il valore di questo Manifesto sta nella sua capacità di trasformare principi come legalità ed etica d’impresa in criteri concreti di scelta. In un mercato sempre più competitivo, la responsabilità non è un vincolo, ma un fattore di qualificazione e di credibilità».
Mercoledì 21 gennaio 2026 Firenze ospita nella Sala Giordano di Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 9) la sesta tappa del roadshow di presentazione del Manifesto “La Responsabilità delle Scelte”, promosso da ANBC-FIPE – Associazione Nazionale Banqueting e Catering del sistema Confcommercio.
L’appuntamento si apre alle ore 10 con i saluti, tra gli altri, della sindaca di Firenze Sara Funaro e del direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni. Tra i relatori il presidente di Confcommercio Toscana Aldo Mario Cursano, vicepresidente vicario FIPE Confcommercio; il presidente di ANBC-FIPE Paolo Capurro e la vicepresidente vicario Valentina Picca Bianchi e la presidente di Convention Bureau Italia Carlotta Ferrari. A moderare i lavori il giornalista e conduttore tv Roberto Rasia dal Polo.
Il roadshow arriva a Firenze dopo aver toccato le città di Genova, Milano, Venezia, Roma e Napoli e servirà a ribadire l’importanza del Manifesto, che è molto più di un documento di intenti: è una presa di posizione chiara e concreta a favore di un modo responsabile di fare impresa negli eventi, fondato su legalità, sicurezza, trasparenza e qualità professionale. Un vero e proprio patto di filiera, nato per guidare le scelte di committenti, organizzatori e sedi ospitanti, in un settore complesso e ad alta esposizione di rischio.
Inizialmente sottoscritto da ANBC-FIPE insieme a Federcongressi&eventi e ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane, il Manifesto è stato concepito per estendere questi principi a tutti gli attori coinvolti nell’organizzazione di eventi, dal banqueting e catering alle location, fino ai soggetti promotori.
La tappa di Firenze assume un valore simbolico e operativo di particolare rilievo, grazie all’estensione del Manifesto con la firma di Convention Bureau Italia, alla presenza della presidente Carlotta Ferrari, a conferma di una visione sempre più ampia e condivisa del settore.
«Con questo Manifesto – sottolinea il presidente di ANBC-FIPE Paolo Capurro – vogliamo affermare un principio fondamentale: la qualità di un evento nasce prima di tutto dalle scelte che si fanno. Scegliere operatori qualificati, in regola e competenti non è solo una buona pratica, ma una responsabilità giuridica, economica e morale. “La Responsabilità delle Scelte” è uno strumento di consapevolezza e di tutela, pensato per accompagnare committenti e organizzatori verso decisioni corrette, sicure e sostenibili».
«Il valore di questo Manifesto – sottolinea Aldo Cursano, Vicepresidente Vicario FIPE – sta nella sua capacità di trasformare principi come legalità ed etica d’impresa in criteri concreti di scelta. In un mercato sempre più competitivo, la responsabilità non è un vincolo, ma un fattore di qualificazione e di credibilità. Come FIPE sosteniamo con convinzione questo percorso, perché rafforza il sistema degli eventi, tutela le imprese sane e valorizza il lavoro di chi opera nel rispetto delle regole».
Il Manifesto richiama con forza il ruolo e le responsabilità dell’organizzatore dell’evento e del committente, anche alla luce del quadro normativo vigente, offrendo linee guida chiare per la selezione dei fornitori e per la gestione dei rischi, con particolare attenzione agli ambiti più sensibili come la sicurezza, la sanità pubblica e la tutela dei partecipanti.
Il documento individua inoltre una serie di requisiti fondamentali – dalle autorizzazioni sanitarie alla formazione del personale, dal rispetto delle normative sulla sicurezza alla copertura assicurativa – che rappresentano una vera e propria scala di valori per orientare il mercato e supportare chi non dispone delle competenze tecniche necessarie per valutare i fornitori.
Attraverso il Manifesto, ANBC-FIPE ribadisce il proprio impegno a promuovere una cultura diffusa della responsabilità, invitando tutti gli attori della filiera a riconoscersi in un percorso comune che mette al centro la tutela delle persone, la qualità del servizio e la reputazione dell’intero comparto.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.anbc.it.
