Shopping tourism: Firenze guida gli acquisti dei turisti
20/01/2026
È il capoluogo toscano la città con la quota più alta di visitatori che entrano nei negozi, il 42% contro il 38% di Milano, il 35,8% di Napoli e il 33,8% di Roma. Milano resta però prima per spesa media: 184 euro a visita, contro le 168 registrate a Firenze. I dati emergono dall'indagine condotta a livello nazionale da Format Research per Confcommercio. Roma resta la principale meta per lo shopping dei turisti stranieri
L’analisi Confcommercio–Format Research sull’impatto dei flussi turistici sull’andamento dei saldi conferma il ruolo centrale di Firenze come capitale dello shopping turistico. Nel capoluogo toscano il 42% dei turisti effettua acquisti, la quota più alta tra le grandi città italiane prese in esame.
Seguono Milano con il 38%, Napoli con il 35,8% e Roma con il 33,8%. Un dato che evidenzia come l’offerta commerciale fiorentina riesca a intercettare in modo particolarmente efficace i flussi turistici, rafforzando il legame tra cultura, moda e commercio.
Sul fronte della spesa media per turista, Milano si conferma al primo posto con 184 euro a visita. Firenze si colloca subito dietro, con una spesa media di 168 euro, superando Roma (162 euro) e Napoli, che registra il valore più contenuto con 110 euro. Un risultato che sottolinea la qualità dell’offerta commerciale fiorentina e la capacità di attrarre acquisti di valore.
Roma resta la principale meta per lo shopping dei turisti stranieri: il 34% dei visitatori nei negozi proviene dall’estero, seguita da Milano (32%). Firenze si posiziona al quarto posto con il 19%, ma compensa con una maggiore propensione all’acquisto complessiva.
I grandi marchi del made in Italy rimangono la scelta preferita dal 57,7% dei turisti, in crescita di 2,1 punti percentuali rispetto al 2025. In aumento anche l’interesse per i prodotti artigianali locali, scelti dal 23,8% dei visitatori, un dato particolarmente significativo per territori come Firenze e la Toscana, dove artigianato, identità e qualità rappresentano un asset distintivo.
Secondo Federmoda, “turismo e saldi si confermano un binomio vincente, capace di sostenere le vendite e valorizzare le eccellenze del territorio”.
