News

Da Intesa Sanpaolo 2 miliardi per i soci Confcommercio

Il plafond è finalizzato a sostenere le imprese e i professionisti in questo momento, garantendo la gestione dei pagamenti urgenti e delle esigenze immediate di liquidità. Per Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia, si tratta di "un aiuto tangibile e concreto in questa fase di piena emergenza economica, dove c’è bisogno in primis di liquidità immediata e di facilitare il più possibile gli iter burocratici per l'accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese del terziario di mercato”. Per informazioni sull'accesso al plafond di Intesa Sanpaolo, contattare la sede territoriale Confcommercio più vicina.

Leggi tutto

Emergenza Covid-19, "il terziario toscano reagisce con grande dignità"

Ma "per salvare imprese e occupazione servono liquidità a costo zero, meno burocrazia e aiuti strutturali”, osserva il direttore regionale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni. Il timore è che molte aziende non riescano a riaprire, se la crisi si allunga: "non è come spegnere e riaccendere un televisore!  Ha ragione Mario Draghi quando dice che questa è una guerra, o almeno un evento con conseguenze simili a quelle di una guerra. A pagarne lo scotto non possono essere solo le imprese e i lavoratori. Deve essere lo Stato a farsene carico, senza ambiguità  e ipocrisie”. Intanto, dal lockdown arriva una spinta ad accelerare l’innovazione digitale.

Leggi tutto

Appello di Ciuoffo: "andate anche nei negozi di vicinato"

L'assessore al commercio della Regione Toscana lancia un appello condiviso dalle associazioni di categoria per scongiurare gli affollamenti nei supermercati in tempi di Covid 19: "il piccolo commercio resiste e i negozi di vicinato sono aperti e garanzia di servizio”. La presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini: "Anna Lapini, presidente di Confcommercio Toscana, sottolinea: “mai come ora è diventata chiara a tutti l’importanza sociale e pratica del commercio di vicinato. Il negozio sotto casa garantisce servizi in piena comodità e sicurezza e si è attrezzato per consegnare la spesa a domicilio come faceva un tempo. Davvero sfortunato quel paese o quel quartiere dove ha chiuso l’ultima bottega: sarebbe stata un vero valore aggiunto nel corso di questa emergenza sanitaria”.

Leggi tutto