Turismo, Testo Unico "norma equilibrata, la più innovativa in Italia"
11/06/2026
Daniele Barbetti, presidente di Confturismo Toscana (il coordinamento regionale delle sigle che rappresentano le imprese turistiche nel sistema Confcommercio) commenta le modifiche al Testo Unico del Turismo all'indomani della loro approvazione da parte del Consiglio Regionale. “La legge conferma la centralità dell’impresa turistica, rafforza la governance dei territori e garantisce continuità al comparto extralberghiero”.
«Una norma equilibrata, che tiene insieme esigenze diverse senza rinunciare all’impianto innovativo del Testo Unico, che per la prima volta conferma due principi per noi fondamentali: nel turismo si opera con la sola forma imprenditoriale, non c’è più spazio per l’improvvisazione; poi si va verso una progressiva omogeneizzazione delle regole urbanistiche tra le diverse tipologie ricettive: tutte avranno nel tempo la stessa destinazione d’uso». Ad affermarlo, dopo l’approvazione da parte del Consiglio regionale della Toscana delle modifiche al Testo Unico del Turismo, è Daniele Barbetti in veste di presidente di Confturismo Toscana, il coordinamento regionale delle sigle che rappresentano le imprese turistiche nel sistema Confcommercio (Federalberghi, Fipe, Fiavet, Faita, ResCasa, Confguide).
Secondo Barbetti, «il Testo Unico della Toscana in questo momento rappresenta la normativa di settore più evoluta a livello nazionale». Opportuno, in particolare, il rafforzamento della governance territoriale, con maggiori poteri ai Sindaci e maggiori responsabilità nella gestione dell’equilibrio tra turismo e residenzialità: «è un passaggio importante perché consente ai territori di intervenire dove necessario per tutelare la qualità della vita e l’identità dei luoghi, che è parte integrante dell’esperienza del turista in Toscana». Alle imprese va invece «la responsabilità di mantenere i propri servizi all’altezza dell’immagine della Toscana nel mondo».
Positivo anche il giudizio sulle misure per il comparto extralberghiero, con particolare riferimento al riconoscimento dell’importanza del settore, al mantenimento dello status quo per le imprese già attive prima dell’entrata in vigore della norma e alla proroga dei tempi per le situazioni transitorie. «Siamo soddisfatti – spiega Barbetti - perché il recepimento delle nostre osservazioni garantisce continuità alle imprese e maggiore certezza normativa».
Infine, il principio di fondo: «stesso mercato, stesse regole resta il cardine per assicurare concorrenza leale e qualità dell’offerta».
«Si chiude così una profonda fase di revisione della normativa regionale, iniziata nel 2016 e validata dal passaggio in Corte Costituzionale. Una fase in cui Confcommercio, insieme a Federalberghi, Fipe, Fiavet, Faita, ResCasa e Confguide, sono state grandi protagoniste. Un ringraziamento particolare va alla presidente della Seconda Commissione del Consiglio Regionale Brenda Barnini e all’assessore Leonardo Marras per il lavoro svolto su un provvedimento complesso e per l’equilibrio raggiunto», conclude il presidente di Confturismo Toscana-Confcommercio Barbetti.
