Confcommercio Toscana

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Via libera in Toscana alla revisione del Codice del commercio

Confcommercio esprime soddisfazione dopo che la Giunta regionale ha comunicato formalmente al Consiglio l'avvio dell'iter di modifica del vecchio Codice del commercio approvato nel 2005. "Finalmente si parte e ci rassicura che la Giunta abbia confermato la volontà di non fare un semplice restyling del vecchio Codice, ma di riscrivere il testo nel suo complesso affrontando così una serie di criticità che da tempo stiamo segnalando, nate in questi ultimi anni e, forse, difficilmente prevedibili nel 2005", scrivono in una nota congiunta le due organizzazioni del commercio. Il riferimento va a fenomeni relativamente recenti che ad oggi mancano quasi completamente di riferimenti normativi, come gli 'home restaurant' o i 'temporary store'. Ci sono poi fenomeni, come le sagre, che già esistevano al momento della stesura del primo Codice, ma che negli ultimi dieci anni sono letteralmente esplosi e hanno quindi bisogno di nuove regole".

FRANCESCO MEREU ELETTO VICEPRESIDENTE DEI GIOVANI DI CONFCOMMERCIO TOSCANA

Il fiorentino Francesco Mereu, 32 anni, imprenditore nel settore della sicurezza privata, è stato eletto alla vicepresidenza del Gruppo regionale Giovani Imprenditori di Confcommercio in sostituzione di Alessandro Trolese, di Pisa.

A suggerire il suo nome la presidente Simona Petrozzi, che guida il gruppo dal 2008. A fianco di Mereu, che di recente è stato anche nominato presidente di Federsicurezza Toscana, continuerà a lavorare anche l'altro vicepresidente in carica, Orlando Neri di Pistoia.

"Sono molto onorato di questo incarico. Se avere un'associazione di categoria di riferimento è importante per tutti gli imprenditori, lo è ancora di più per i giovani, che non possono permettersi di compiere passi falsi nei primi anni di attività, quando ancora si stanno costruendo una credibilità", dice Francesco Mereu, che ha fondato la sua azienda a soli 26 anni insieme ad un socio, "il Gruppo Giovani di Confcommercio offre la possibilità di interfacciarsi con gli altri e il confronto aiuta ad evitare molti errori, oltre che a gestire le complessità del mercato e del sistema legislativo".

GRAZIANO GIANNESSI (PRESIDENTE SIB CONFCOMMERCIO TOSCANA): “UNA SENTENZA CHE CI RENDE ABBASTANZA OTTIMISTI”

Balneari, la Corte di Giustizia europea nega una proroga automatica ma riconosce la necessità di tutelare il legittimo affidamento per le concessioni demaniali marittime se, al momento del rilascio, sia stata osservata una pubblica evidenza.

“Ci aspettavamo una burrasca piena di fulmini e saette, invece, tra le nuvole, in cielo ci è apparso perfino uno spiraglio di sole”. Graziano Giannessi, presidente regionale del SIB (Sindacato Italiano Balneari)-Confcommercio della Toscana, commenta così la sentenza della Corte di Giustizia in merito alle concessioni demaniali marittime.

“La Corte nega la proroga automatica, ma riconosce la necessità di tutelare il legittimo affidamento se, al momento del rilascio della concessione, sia stata osservata una pubblica evidenza, cosa che accade sempre perché le concessioni da noi avvengono sempre alla luce del sole, con procedura di selezione”, spiega Giannessi, “inoltre, la Corte rinvia al Giudice nazionale il compito di valutare se la proroga di una concessione sia legittima o meno in virtù dell’abbondanza del bene concesso. E di aree demaniali marittime l’Italia ne ha in abbondanza , quindi non dovrebbero esserci problemi neppure su questo punto”.

“Quelli messi in luce dalla Corte di Giustizia europea sono due principi fondamentali che abbiamo sempre sottolineato fin dall’inizio di questa disputa”, sottolinea il presidente di SIB Confcommercio Toscana, “il primo è il legittimo affidamento nel diritto, per cui chi ha organizzato la sua impresa sulla base di quanto la legge permetteva non può ora perdere tutto solo perché nel frattempo le normative sono cambiate. O, nel peggiore dei casi, ha diritto a vedersi rifuso il valore del bagno qualora non ottenesse la concessione della proroga. Il secondo principio è quello legato all’abbondanza del bene, che vale come nulla osta per la eventuale durata illimitata delle concessioni.

Siamo quindi abbastanza ottimisti per i contenuti della sentenza. Adesso i nostri sindacati continueranno ad impegnarsi e combattere affinché vengano salvaguardati i diritti acquisiti dai concessionari. Sono in gioco gli equilibri economici e l’occupazione di tante imprese”. 

NASCE FEDERSICUREZZA TOSCANA

Alla guida Francesco Mereu, presidente dei Giovani Imprenditori di  Confcommercio Firenze

Prende concretamente vita il progetto di "FederSicurezza Toscana", la prima articolazione territoriale della Federazione nazionale della vigilanza e della sicurezza privata aderente a Confcommercio.

Una sperimentazione innovativa per FederSicurezza che, in un'ottica di sempre maggiore prossimità associativa e di integrazione tra sicurezza pubblica e privata, punto di forza del "modello fiorentino"adottato già dal 2014, ha scelto il territorio toscano come apripista per l'attuazione del proprio programma di ampliamento sul territorio.

"Non potevamo non partire dalla Toscana, e da Firenze in particolare, per inaugurare questo nuovo percorso di prossimità e di sicurezza integrata - ha commentato Anna Maria Domenici, componente del Consiglio di FederSicurezza -. La città di Firenze ha da sempre dimostrato una spiccata sensibilità rispetto al tema della sicurezza privata e della sinergia tra pubblico e privato. Massimo impegno e collaborazione da parte di tutti gli operatori del settore, sotto l'egida e l'esperienza della nostra Federazione e di Confcommercio".

FederSicurezza Toscana sarà guidata da Francesco Mereu, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Firenze, che si propone di offrire "la giusta rappresentanza a tutti gli istituti autorizzati ex art. 134 Tulps, in particolar modo a quelli che forniscono servizi di sicurezza non armata, allo scopo di ottenere un'adeguata regolamentazione che colmi le attuali lacune normative, nonché il giusto riconoscimento, da parte delle istituzioni, del modello di sicurezza partecipata".

Per Aldo Cursano, Presidente Fipe Toscana, Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, "FederSicurezza arriva in Toscana al momento opportuno, segno della crescente attenzione maturata all'interno di Confcommercio rispetto ad una domanda di sicurezza che nel tempo si sta facendo sempre più pressante. Siamo coscienti del fatto che le forze dell'ordine, nonostante l'impegno, scontano una forte carenza di uomini e di risorse, ma sappiamo anche che assistere da spettatori impotenti, lamentandoci o protestando, non è certo la risposta al problema".