Confcommercio Toscana

Attilio Camposano

Ambulanti Confcommercio: "No al blocco dei bandi. Il commercio ambulante ha bisogno di stabilità e certezze"

"In troppi stanno giocando sulla pelle degli ambulanti". Lo dice il presidente di Fiva-Confcommercio Toscana Attilio Camposano, secondo cui "il parere dell'antitrust rimette in discussione dopo ben 4 anni quanto era nato dall'intesa Stato-Regioni. Un'intesa che ci pareva mettere d'accordo in maniera equilibrata i diktat della direttiva Bolkestein con le legittime esigenze dei commercianti su area pubblica di contare su un minimo di stabilità temporale nell'esercizio delle loro imprese. Oltretutto, l'intesa era passata al vaglio della corte costituzionale che l'aveva approvata". "Adesso", prosegue Camposano, "qualcuno vorrebbe tornare al punto di partenza, rischiando di portare nel caos tutta la categoria, che in questo momento avrebbe invece bisogno di stabilità e certezze. È un gioco a cui non vogliamo giocare". "Molti Comuni, anche in Toscana, hanno già pubblicato i bandi pubblici per il rinnovo delle concessioni. In molti casi è iniziata pure la presentazione delle domande e i nostri operatori si sono dati da fare per arrivare a questo appuntamento in regola con le disposizioni di legge. Adesso cosa dovrebbero fare? La proroga paventata da alcuni Comuni rischia davvero di gettare tutto il settore nel disordine più completo. Vogliamo avere al più presto rassicurazioni che non sarà fatto nulla di tutto questo. Quando arriverà, per noi ambulanti, il momento finalmente di pensare soltanto a far bene il nostro lavoro nei mercati?".

CONFCOMMERCIO TOSCANA E FIPE AL FOODandWINE IN PROGRESS ALLA STAZIONE LEOPOLDA

Confcommercio Toscana tra i promotori di Food&Wine, seconda edizione dell'evento dedicato alle eccellenze della produzione agroalimentare e della ristorazione, alla Stazione Leopolda.
Fipe, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, presenta l'indagine di Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi)-Confcommercio.
Mentre i consumi alimentari delle famiglie italiane per i pasti in casa continuano a scendere (hanno perso oltre 12 punti percentuali dal 2007 al 2015), dal 2013 la spesa per il "fuori casa" ha ripreso a salire in maniera via via più marcata. E con essa è cresciuta anche l'occupazione nel settore: 1,5% dal 2008 al 2015, con una variazione positiva di 96mila nuovi addetti che non ha riscontri in nessun altro comparto economico, fatto salvo quello dei servizi. Non solo: con il 72% di dipendenti "under 40", la ristorazione si dimostra un settore ideale per i giovani. E lo potrebbe essere ancora di più, visto che ora le imprese fanno fatica a trovare personale qualificato per alcuni profili professionali necessari invece alla loro attività.

Congresso nazionale Silb Confcommercio. Il divertimento è una cosa seria.

Anna Lapini, presidente di Confcommercio Toscana ha aperto a Firenze i lavori del 31. Congresso Nazionale Silb Confcommercio (Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento di Ballo e di Spettacolo). Momento di fondamentale importanza nella due giorni dedicata ai locali da ballo il convegno "MOVIDA E TURISMO: il divertimento fa bene al PIL. Regole e opportunità" che si è svolto presso la Sala Michelangelo dello Starhotel Michelangelo e che ha visto la partecipazione dell'assessore regionale allo sviluppo Stefano Ciuoffo, dell'assessore allo Sviluppo economico e al turismo del Comune di Firenze e del Presidente Commissione istituzionale per la ripresa economico-sociale della Toscana costiera Antonio Mazzeo, oltre che naturalmente al presidente nazionale SILB Maurizio Pasca.

MODIFICHE AL PROGETTO DELL'ALTA VELOCITÀ IN TOSCANA. LE PREOCCUPAZIONI DEGLI IMPRENDITORI

La marcia indietro di Ferrovie e Governo rispetto alla realizzazione della stazione Foster preoccupa il mondo imprenditoriale, rimasto spiazzato dalla recente decisione di modificare il progetto dell'Alta Velocità. Dalle colonne della Nazione il direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni mette in guardia: "Così penalizzeranno il turismo"."Il progetto dell'AV in Toscana, per altro già in una fase di avanzata realizzazione, può rappresentare una doppia opportunità: da un lato rappresenta un modello di mobilità moderna al servizio della città, dall'altro sarebbe una chance importantissima per alimentare i flussi turistici. La nostra regione ha un appeal incredibile in Europa e nel mondo, ma recentemente i numeri sui flussi dei visitatori confermano un'importante crescita del turismo interno. E' importante fare di Firenze uno "hub" che permetta di muoversi in tutta la Toscana.