Confcommercio Toscana

Marinoni sul palco di Food&Wine

CONFCOMMERCIO TOSCANA E FIPE AL FOODandWINE IN PROGRESS ALLA STAZIONE LEOPOLDA

Confcommercio Toscana tra i promotori di Food&Wine, seconda edizione dell'evento dedicato alle eccellenze della produzione agroalimentare e della ristorazione, alla Stazione Leopolda.
Fipe, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, presenta l'indagine di Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi)-Confcommercio.
Mentre i consumi alimentari delle famiglie italiane per i pasti in casa continuano a scendere (hanno perso oltre 12 punti percentuali dal 2007 al 2015), dal 2013 la spesa per il "fuori casa" ha ripreso a salire in maniera via via più marcata. E con essa è cresciuta anche l'occupazione nel settore: 1,5% dal 2008 al 2015, con una variazione positiva di 96mila nuovi addetti che non ha riscontri in nessun altro comparto economico, fatto salvo quello dei servizi. Non solo: con il 72% di dipendenti "under 40", la ristorazione si dimostra un settore ideale per i giovani. E lo potrebbe essere ancora di più, visto che ora le imprese fanno fatica a trovare personale qualificato per alcuni profili professionali necessari invece alla loro attività.

Congresso nazionale Silb Confcommercio. Il divertimento è una cosa seria.

Anna Lapini, presidente di Confcommercio Toscana ha aperto a Firenze i lavori del 31. Congresso Nazionale Silb Confcommercio (Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento di Ballo e di Spettacolo). Momento di fondamentale importanza nella due giorni dedicata ai locali da ballo il convegno "MOVIDA E TURISMO: il divertimento fa bene al PIL. Regole e opportunità" che si è svolto presso la Sala Michelangelo dello Starhotel Michelangelo e che ha visto la partecipazione dell'assessore regionale allo sviluppo Stefano Ciuoffo, dell'assessore allo Sviluppo economico e al turismo del Comune di Firenze e del Presidente Commissione istituzionale per la ripresa economico-sociale della Toscana costiera Antonio Mazzeo, oltre che naturalmente al presidente nazionale SILB Maurizio Pasca.

MODIFICHE AL PROGETTO DELL'ALTA VELOCITÀ IN TOSCANA. LE PREOCCUPAZIONI DEGLI IMPRENDITORI

La marcia indietro di Ferrovie e Governo rispetto alla realizzazione della stazione Foster preoccupa il mondo imprenditoriale, rimasto spiazzato dalla recente decisione di modificare il progetto dell'Alta Velocità. Dalle colonne della Nazione il direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni mette in guardia: "Così penalizzeranno il turismo"."Il progetto dell'AV in Toscana, per altro già in una fase di avanzata realizzazione, può rappresentare una doppia opportunità: da un lato rappresenta un modello di mobilità moderna al servizio della città, dall'altro sarebbe una chance importantissima per alimentare i flussi turistici. La nostra regione ha un appeal incredibile in Europa e nel mondo, ma recentemente i numeri sui flussi dei visitatori confermano un'importante crescita del turismo interno. E' importante fare di Firenze uno "hub" che permetta di muoversi in tutta la Toscana.  

Il turismo, un settore trainante per l’economia della Regione Toscana. Conferenza stampa a EBTT sull'occupazione

Il turismo in Toscana si conferma un settore con molte opportunità di lavoro. L’EBTT si occupa di fare incontrare la domanda e l’offerta di lavoro nel settore turistico toscano e nel 2016 ha ricevuto da parte delle aziende iscritte 1.000 richieste di personale da assumere, di queste la metà circa nel settore alberghiero. L'Ente Bilaterale del Turismo Toscano ha reso noti i dati sull'occupazione nel turismo risultanti dal software di incontro domanda/offerta che l'ente stesso usa per mettere in contatto imprese che cercano personale e professioni del turismo in cerca di lavoro. Le aziende cercano principalmente figure professionali dell’area cucina (35%) (cuochi e aiuto cuochi, generico cucina/lavapiatti e a seguire pizzaioli), dell’area sala bar (34%) (camerieri sala, baristi, chef de rang, barman e maitre), dell’area ricevimento (17%) (receptionist e portieri/portieri di notte) e a seguire dell’area piani (10%) (cameriere ai piani e facchini) sulla costa anche dell’area animazione e assistenza (2%) (bagnini) e servizi vari (1%) Le offerte di lavoro per i profili professionali delle aree cucina e sala/bar rappresentano quasi il 70% circa del totale delle offerte, distribuite invece in modo più omogeneo le candidature attivate dai lavoratori. Il 26% delle candidature sono state attivate per l’area ricevimento, il 21% per l’area cucina, 16% per l’area sala, 12% per l’area bar, 11% per l’area piani, 5% area incoming/outgoing e servizi vari (9%).